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Svizzera
Asilo, sarà una campagna low cost
Asilo, sarà una campagna low cost
Asilo, sarà una campagna low cost
Redazione
10 anni fa
UDC e promotori della revisione rinunciano a investire in cartellonistica e inserzioni. "Ci mancano i fondi"

La revisione della legge sull'asilo è uno dei temi caldi della prossima votazione federale del 5 giugno. Sarebbe stato quasi legittimo aspettarsi una campagna a tappeto da parte dell'UDC condita, in particolare, dai controversi cartelloni che spesso hanno fatto discutere. Questa volta, però, non sarà così. Il partito di Toni Brunner ha deciso di rinunciare a pecore nere e roditori: "Non siamo pronti a gestire una campagna in questo senso".

Stando a quanto scrive il Tages Anzeiger i democentristi sono intenzionati ad abbandonare cartelloni e inserzioni a favore di una campagna di sensibilizzazione e informazione. Il partito di Toni Brunner si auspica inoltre un equo trattamento da parte dei media.

"Non abbiamo a disposizione fondi illimitati" così ancora Brunner. La priorità dei finanziatori del partito non è rivolta alla tematica dell'asilo, bensì alla politica europea. In particolare le energie si concentrano sull'iniziativa popolare "Il diritto svizzero anziché giudici stranieri", attualmente in promozione.

Anche i favorevoli alla revisione sono intenzionati ad adottare questa strategia: Laura Curau, responsabile PPD della campagna, è lapidaria: "Ci mancano i fondi". La campagna dei fautori della revisione si baserà principalmente su conferenze e rapporti scritti.

Per il politologo Claude Longchamp la rinuncia alla cartellonistica da parte dell'UDC - soprattutto a supporto di un tema così caro al partito di Brunner - è qualcosa di "notevole", soprattutto visto che questo trend pare essere stato ripreso anche dalle altre forze politiche. "In Svizzera ci sono sempre meno attori disposti a investire molto denaro nelle campagne politiche. Si sta facendo sempre più strada la consapevolezza cha la vittoria alle urne non può essere semplicemente comprata". Anche influenzare i media tramite inserzioni diventa sempre più complicato, si preferisce quindi puntare su strumenti in grado di raggungere direttamente il proprio elettorato come social media, piattaforme online e pubblicazioni proprie.

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