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Svizzera
Asilo: ristrutturazione all'ordine del giorno
Redazione
12 anni fa

La ristrutturazione del settore dell'asilo è al centro delle discussioni della seconda conferenza nazionale oggi a Berna. Rappresentanti della Confederazione, dei cantoni, delle città e dei comuni partecipano ai lavori. La responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia, Simonetta Sommaruga, il direttore dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) Mario Gattiker, nonché esponenti dei cantoni, informeranno i media dei risultati in una conferenza stampa in programma questo pomeriggio. In una dichiarazione comune, Confederazione, cantoni, città e comuni avevano svelato a fine febbraio l'attribuzione prevista dei circa 5'000 posti per richiedenti l'asilo nei centri federali. La Svizzera romanda dovrebbe ospitarne 1'280, le regioni basilese, argoviese e solettese 840 e la Svizzera orientale 700. Dal canto loro, la Svizzera centrale e il Ticino dovrebbero accogliere 690 richiedenti, mentre il canton Zurigo 870 e il canton Berna 620. "Bonus" per taluni cantoni In ciascuna regione, la Confederazione dovrà realizzare un centro federale di accoglienza e un massimo di tre centri per persone da espellere dalla Svizzera. I cantoni che ospiteranno un centro di accoglienza potranno beneficiare di un "bonus". Secondo il progetto, la compensazione potrebbe ad esempio consistere in una diminuzione del numero di richiedenti l'asilo in una cosiddetta procedura allargata, ossia più lunga. Per cento posti di un centro di accoglienza, i cantoni otterrebbero così uno "sconto" di 20 richiedenti in procedura allargata. Un'ulteriore compensazione è prevista per i richiedenti in attesa di rinvio. Un "bonus" è pure previsto per i cantoni con aeroporto e per quelli con un centro per richiedenti "recalcitranti" - ne sono previsti due per l'insieme della Svizzera, ma non è ancora stato deciso dove saranno ubicati. Con questa ristrutturazione del settore dell'asilo, il governo intende accelerare le procedure. Circa il 60% dovrebbero essere concluse entro 140 giorni.

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