Cerca e trova immobili
Svizzera
Asilo: modifiche urgenti, studio mostra effetti negativi
Redazione
13 anni fa

La soppressione della possibilità di presentare una richiesta d'asilo nelle ambasciate elvetiche - una delle modifiche urgenti alla legge sull'asilo sottoposte al voto popolare il 9 giugno - riduce la possibilità di trovare rifugio in Svizzera per numerose persone vulnerabili. A questa conclusione giunge uno studio pilotato dall'università di Neuchâtel, in cui sono state esaminate le conseguenze che potrebbe avere un'accettazione popolare delle nuove norme. La concessione di visti umanitari non offre una reale alternativa alle richieste d'asilo in ambasciata, sostengono Robin Stünzi e Clément de Senarclens, del Centro di diritto delle migrazioni, che ha sede a Neuchâtel e riunisce le competenze delle facoltà di diritto della locale università e di quelle di Berna e Friburgo. A loro avviso, la soppressione di questa procedura che offriva una protezione efficace spingerà le persone vulnerabili che in passato potevano approfittarne a tentare il superamento illegale delle frontiere. "A causa delle difficoltà legate all'ottenimento di un visto umanitario, le persone che potevano finora ottenere una protezione dalla Svizzera rischiano di dover affrontare un viaggio verso l'Europa nella clandestinità, ricorrendo alle reti di passatori", si legge in una nota diramata dall'Università di Neuchâtel. Le modifiche urgenti della legge sull'asilo sono state adottate dal Parlamento il 22 settembre 2012 e sono subito entrate in vigore. Poiché nel frattempo è stato lanciato un referendum e sono state raccolte le firme richieste il popolo svizzero sarà chiamato ad esprimersi il 9 giugno. Se dovesse rifiutare i provvedimenti decisi, questi saranno abrogati a fine settembre. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata