
Nel mese di maggio in Svizzera sono state registrate 1’029 domande d’asilo. Il dato è in lieve crescita rispetto ad aprile (+179) ma in netto aumento (+650) rispetto allo stesso mese del 2020, che era comunque stato caratterizzato dal lockdown europeo dovuto alla pandemia di Covid-19 Lo indica oggi la Segreteria di Stato della migrazione (SEM).
I principali Paesi di provenienza dei richiedenti l’asilo la cui richiesta è stata registrata in maggio sono l’Afghanistan (258 domande; +100 rispetto ad aprile), l’Eritrea (157 domande; +17), la Turchia (123 domande; +40), la Siria (80 domande; +18) e lo Sri Lanka (67 domande; +4). Sempre in maggio, la SEM ha evaso 1074 domande d’asilo in prima istanza. Tra queste, 238 hanno condotto a una decisione di non entrata in materia (di cui 186 sulla base dell’accordo di Dublino), 366 alla concessione dell’asilo e 216 all’ammissione provvisoria. I casi pendenti sono 2’740, 49 in più rispetto ad aprile.
Nel mese preso in considerazione 228 persone hanno lasciato la Svizzera sotto il controllo delle autorità o sono state rimpatriate. La Confederazione ha chiesto ad altri Stati Dublino la presa in carico di 280 richiedenti l’asilo. 119 persone sono state trasferite nello Stato Dublino competente. Dal canto suo, la Svizzera ha ricevuto 253 domande di presa in carico Dublino. 81 persone sono state trasferite in Svizzera, rileva ancora la SEM.
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