
Rappresentanti di Confederazione, cantoni e comuni si sono riuniti oggi a Berna per discutere della ristrutturazione del settore dell'asilo. Hanno approvato una dichiarazione congiunta in cui si impegnano ad accelerare l'esame delle richieste e si sono dati tempo fino alla fine dell'anno per definire i dettagli.In concreto, come proposto in novembre da un apposito gruppo di lavoro, si tratterebbe di creare in cinque regioni 6000 posti per i postulanti l'asilo, al fine di esaminare le circa 24'000 domande inoltrate all'anno. Attualmente ci sono oltre 1400 posti a disposizione nei centri federali di registrazione a Chiasso, Vallorbe (VD), Basilea, Kreuzlingen (TG), e Altstätten (SG).Nelle loro vicinanze dovrebbero sorgere altri centri di supporto, da usare come centri di procedura, di attesa o di partenza. Se necessario per i "renitenti" potrebbero essere aperti centri in aree isolate. Per un rapido disbrigo delle pratiche è necessario riunire nello stesso posto tutte le parti coinvolte (richiedenti l'asilo, collaboratori, rappresentanti legali, interpreti), hanno concordato i partecipanti all'incontro odierno.La ministra di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga ha comunque ricordato che per l'attuazione ci sono grandi sfide da affrontare: in primo luogo i consistenti investimenti iniziali. In aprile la Confederazione intende mettere in consultazione le modifiche di legge necessarie. Tra l'altro, per evitare opposizioni a simili centri, in futuro l'approvazione dei piani sarà di competenza di Berna. Cantoni e Comuni non potrebbero più bloccarli.Hans-Jörg Käser, presidente della Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia, ha detto che con la odierna dichiarazione congiunta i cantoni si sono detti d'accordo di suddividersi i compiti come proposto dal gruppo di lavoro. In questo ambito è anche prevista una compensazione finanziaria intercantonale.Con questo modello, copiato dall'Olanda, la procedura ordinaria dovrebbe essere conclusa al massimo in 100 giorni. Durante questo periodo i richiedenti saranno ospitati nei centri di procedura, mentre attualmente i nuovi arrivati non possono restare nel centro di registrazione più di due settimane e vengono poi suddivisi tra i Cantoni. Le procedure ampliate, ossia quando si rendono necessari ulteriori chiarimenti, non dovranno durare più di un anno. In tal modo circa il 60% delle procedure d'asilo saranno portate a termine nei centri della Confederazione, mentre solo il 40% circa dei richiedenti saranno assegnati ai Cantoni.ATS
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