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Svizzera
Asilo: con il lockdown calo del 60%
Foto CdT/Crinari
Foto CdT/Crinari
Filippo Suessli
6 anni fa
Sono calate drasticamente le richieste d’asilo nel primo semestre dell’anno, tra aprile e giugno più che dimezzate

Frontiere chiuse, divieto di viaggiare in molti Paese. Il lockdown ha avuto un impatto anche sui flussi migratori. A sottolinearlo è la Segreteria di Stato per la migrazione che ha pubblicato oggi i dati del secondo trimestre 2020. Il calo è stato netto: tra aprile e giugno 1’314 persone hanno richiesto asilo in Svizzera, il 60% in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. Se si prendono in considerazione i primi sei mesi dell’anno, invece, la diminuzione è stata del 34,7%. In tutto sono state depositate 4’592 domande.

Sospesi i trasferimenti Dublino

Il confinamento ha avuto conseguenze anche sull’accordo di Dublino, la Svizzera infatti fino al 15 giugno ha sospeso i trasferimenti di migranti tra Paesi europei. La Sem ha diramato anche i numeri delle domande d’asilo evase a giugno. Sono 424 le persone ammesse, 350 quelle ammesse provvisoriamente e 109 quelle per cui non si è entrati nel merito della domanda. Le richieste in giacenza sono 4’862.

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