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Svizzera
Asilo: campagna Amnesty, "duri" UDC nei panni di asilanti somali
Redazione
14 anni fa

La Sezione svizzera di Amnesty, "col sostegno di altre organizzazioni umanitarie, lancia oggi una campagna nazionale per criticare la politica svizzera dell'asilo, sempre meno rispettosa dei diritti umani", si legge in un suo comunicato stampa diramato oggi. Con un breve video destinato alle reti sociali del web, Amnesty International Svizzera ha scelto la satira politica per denunciare la linea dura assunta dalla politica elvetica contro i candidati all'asilo. Nel filmato si vedono due profughi somali con le fattezze di Christoph Blocher e Ueli Maurer infreddoliti e affamati sotto la piogga davanti a una baracca per "asilanti", "totalmente frustrati" mentre cucinano la loro mascotte Zottel, di cui spuntano le corna caprine da una pentola. Presi di mira da Amnesty, oltre a Blocher e Maurer, sono anche il consigliere nazionale UDC vallesano Oskar Freysinger, il presidente del PLR svizzero Philip Müller e il presidente della Lega dei Ticinesi Giuliano Bignasca, "rappresentati, con un pizzico di humor, nei panni di persone costrette ad abbandonare i loro Paesi". Con questa trovata - si legge ancora nella nota - Amnesty International cerca di favorire l'immedesimazione e la solidarietà nei confronti dei richiedenti asilo". Dal 1981 ad oggi - rileva AI Svizzera - le continue revisioni legislative hanno svuotato progressivamente il diritto d'asilo del suo contenuto. ATS

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