
Cantoni e Consiglio federale dispongono da subito di un piano di emergenza da attuare nel caso in cui il numero di richieste d'asilo dovesse esplodere. Il documento è stato richiesto all'inizio del 2011, nel pieno della cosiddetta primavera araba. Redatto dal Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), è stato adottato oggi dal governo. Riguardo all'alloggio il piano elenca le misure che consentono di aumentare progressivamente la disponibilità e di creare riserve strategiche, indica un comunicato del Consiglio federale. Il testo enumera pure disposizioni procedurali semplificate ad esempio per quanto riguarda la concessione temporanea dell'asilo. Il piano di emergenza è previsto per situazioni eccezionali tra cui potrebbe rientrare "il collasso del sistema svizzero dell'asilo in seguito a un flusso di richiedenti particolarmente elevato". Un anno fa Simonetta Sommaruga, responsabile del DFGP, in un'intervista aveva anticipato che il piano concerne un numero di richieste da'asilo annuali compreso tra 30'000 e 50'000. Sommaruga aveva pure denunciato una mancanza di riserve presso la Confederazione. A suo avviso queste lacune andavano addebitate alle varie misure di risparmio adottate nel settore dell'asilo nel corso degli anni. Il nuovo piano avrebbe dovuto chiarire se fosse stato necessario ricostituire le riserve perse, aveva detto la consigliera federale. ATS
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