
Il popolo sarà probabilmente chiamato a pronunciarsi sulle misure urgenti della revisione della legge sull'asilo, entrate in vigore lo scorso settembre. I referendisti hanno infatti depositato oggi alla Cancelleria federale oltre 63'000 firme, di cui 1300 provenienti dal Ticino. Il referendum è stato lanciato dal Giovani Verdi e da varie organizzazioni non governative. I Verdi, il PCS, la Gioventù socialista e varie sezioni locali del PS l'hanno pure sostenuto, diversamente dal Partito socialista svizzero. "Alla luce dei mezzi a nostra disposizione - ha dichiarato Aldo Brina, co-presidente di StopExclusion a Ginevra - siamo molto soddisfatti del risultato". "Adesso che il referendum è riuscito - ha aggiunto - speriamo che il sostegno si rafforzi". Gli oppositori alla revisione contestano la soppressione della possibilità di depositare domande d'asilo nelle ambasciate svizzere, il mancato riconoscimento della diserzione quale motivo d'asilo e l'introduzione di centri speciali per richiedenti recalcitranti. La misure urgenti sono limitate a tre anni. Resteranno comunque in vigore per un anno. ATS
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