Cerca e trova immobili
Svizzera
Asilanti: si potrà continuare a usare le strutture della Protezione civile
Asilanti: si potrà continuare a usare le strutture della Protezione civile
Asilanti: si potrà continuare a usare le strutture della Protezione civile
Redazione
8 anni fa
Per il Consiglio federale non è escluso che il numero delle domande subisca di nuovo un brusco aumento in futuro

In caso di aumento rapido ed inaspettato delle domande d'asilo, la Confederazione e i Cantoni potranno continuare a utilizzare le strutture della protezione civile. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale, prorogando la relativa ordinanza in tal senso fino al 2023.

L'ordinanza era stata emanata per far fronte al peggioramento sul fronte migratorio nel 2015 e nel 2016. In quel periodo le capacità erano state completamente utilizzate e temporaneamente superate. Si trattava di una misura puramente preventiva, spiega una nota governativa odierna.

Oggi le capacità della Confederazione e dei Cantoni per l'accoglienza di nuovi richiedenti l'asilo in arrivo sono sufficienti. Tuttavia, secondo il Consiglio federale, non è escluso che il numero delle domande subisca di nuovo un brusco aumento in futuro. In tal caso, occorre garantire che i migranti possano essere accolti in qualsiasi momento. L'esecutivo vuole che le autorità competenti siano preparate a questa eventualità, precisa il comunicato.

Per questo il contenuto dell'Ordinanza sulla requisizione di impianti di protezione civile e letti per affrontare situazioni d'emergenza nel settore dell'asilo (Oreq) rimane invariato. Stando a tale ordinanza, le strutture della protezione civile potranno essere requisite in caso d'urgenza o se non sono disponibili altri alloggi in tempo utile a condizioni accettabili, oppure per accogliere i militi della protezione civile chiamati in servizio per far fronte all'emergenza. Tutti gli impianti sono passibili di requisizione, ospedali protetti compresi.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata