
A dieci giorni dal dibattito sull'asilo in Consiglio nazionale, il presidente democentrista Toni Brunner mette in chiaro in un'intervista alla "Zentralschweiz am Sonntag" che il suo partito intende far approvare questa soluzione."La Confederazione deve creare e finanziare un centro di raccolta" simile, ha affermato Brunner. Il centro d'internamento dovrebbe ospitare richiedenti l'asilo che non rispettano le leggi: "dal traffico di droga agli attacchi fisici fino alle rapine". Il presidente dell'UDC ritiene che la struttura dovrà accogliere alcune centinaia di persone. Se necessario bisognerà aprire un secondo centro.La proposta sarà verosimilmente discussa dalla Camera del popolo il 13 giugno, quando all'ordine del giorno vi sarà la revisione della legge sull'asilo. Anche la maggioranza della Commissione delle istituzioni politiche (CIP) del Consiglio nazionale vorrebbe sistemare richiedenti l'asilo renitenti e autori di reati in centri speciali. Tuttavia la CIP non intende rinchiudere i richiedenti l'asilo, ma istituire un perimetro attorno alle strutture che essi non potrebbero lasciare.Per Brunner un centro d'internamento "light" non basta. Serve un recinzione: "l'importante è che chi si è rovinato la chance di ottenere l'asilo in Svizzera non possa più entrare e uscire a suo piacimento" dai centri.La presidente della Commissione federale contro il razzismo (CFR) Martine Brunschwig Graf si oppone a centri d'internamento: "non servono a niente", ha affermato l'ex consigliera nazionale (PLR/GE) in un'intervista pubblicata oggi dalla "NZZ am Sonntag". La Brunschwig Graf respinge anche la proposta di offrire ai richiedenti l'asilo in generale solo l'aiuto d'urgenza invece di quello sociale.La scorsa settimana l'Ufficio federale della migrazione aveva pubblicato una perizia in base alla quale sostituire l'aiuto sociale con l'aiuto d'urgenza per i richiedenti l'asilo è "ammissibile dal punto di vista giuridico". Nell'ambito del suo dibattito il Consiglio nazionale discuterà anche di questa proposta del PLR. La maggioranza della CIP era contraria.Per Brunner la soppressione dell'aiuto sociale è necessaria per rendere la Svizzera meno attrattiva come paese d'asilo. "L'aiuto d'urgenza suona peggio di quanto è."ATS
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