
L’aria del mattino e della sera è sensibilmente più fresca e pungente, le ore di sole stanno iniziando a piano piano a diminuire e si sente più fresco anche all’interno delle mura della propria casa: siamo ormai verso la fine di ottobre, nella stagione autunnale inoltrata. Le foglie che iniziano a cambiare colore e si tirano fuori dall'armadio le giacche più pesanti. Ma c’è una domanda che in molti si staranno ponendo in queste settimane: qual è il momento giusto per riaccendere il riscaldamento di casa? In Svizzera non esiste una data fissa, tutto dipende da due fattori: la temperatura esterna e il tipo di edificio, come spiega 20 minutes.
Gli edifici vecchi
Partiamo dal tipo di costruzione con cui abbiamo a che fare. Qui bisogna prestare attenzione in particolare se si abita negli edifici più vecchi. Questi, infatti, «disperdono calore più rapidamente» rispetto a quelli di fabbricazione più recente, che godono di un migliore isolamento termico. Per venire incontro alle frequenti domande della popolazione SwissEnergy - il programma ufficiale della Confederazione, gestito dall'Ufficio federale dell'energia (UFAM/UFE), che promuove l'efficienza energetica - ha messo a disposizione una linea guida che si rifà al concetto di «limite di riscaldamento».
I valori soglia
E qui passiamo all'altro fattore da considerare: quello della temperatura esterna. Quali sono i valori soglia in cui attivare i riscaldamenti per garantire una temperatura interna sui 20 gradi? «Parliamo di un limite compreso tra i 15 e i 17 gradi per gli edifici non isolati costruiti prima del 1977. Per gli edifici costruiti tra il 1977 e il 1995, il valore è compreso tra i 14 e i 16 gradi, e tra i 12 e i 15 gradi per gli edifici costruiti tra il 1995 e il 2010». Discorso diverso, invece, per stabili che godono di una certificazione Minergie. Questi ultimi, in generale, possono evitare di accendere il riscaldamento fino a quando le temperature esterne non raggiungono valori ancora più rigidi, compresi tra i 9 e i 14 gradi.
Accorgimenti utili
Ecco, infine, qualche accorgimento utile per riscaldare gli ambienti di casa nel modo più efficiente possibile. La prima regola, ricorda il quotidiano romando, è molto semplice: evitare di ostruire la distribuzione del calore. Ad esempio, non mettere un divano davanti ai termosifoni o una mensola appoggiata sopra. Sempre secondo SwissEnergy, è meglio arieggiare gli ambienti aprendo completamente le finestre per alcuni minuti piuttosto che lasciandole appena socchiuse per diverse ore. Infine, occhio alla polvere: pure questo elemento molto comune e apparentemente innocuo può ridurre l’efficienza termica dei sistemi di riscaldamento.

