
Dopo essersi fatto attendere per un po', l'inverno è finalmente arrivato anche in Svizzera, con qualche eccezione. In particolare sulle Alpi orientali sono state registrate abbondanti precipitazioni nevose. Per oggi sono attese altre nevicate, mentre lunedì la situazione dovrebbe migliorare, per poi peggiorare nei giorni seguenti.
Stando a Meteonews, sabato masse d'aria umida hanno raggiunto il Paese, determinando le forti nevicate sulla catena alpina, specie nella parte orientale della Svizzera.
Nelle Alpi centrali sono stati misurati 20 centimetri di neve fresca, e nei Grigioni da 40 a 70 centimetri. Poca o nessuna precipitazione nevosa in Vallese e nella Svizzera occidentale. Qualche timido fiocco è caduto anche in pianura.
Unica eccezione è il Ticino, dove ha spirato il favonio che, oltre a spazzare via le polveri fini, ha fatto innalzare le temperature, fino a 15 gradi a Locarno-Magadino. Si tratta, in quest'ultimo caso, di un record da quando sono incominciate le misurazioni nel 1959.
Il pericolo di valanghe, medio nelle Alpi occidentali e a sud, è invece elevato nella Alpi centrali, glaronesi e nei Grigioni.
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