
Al Forum economico mondiale (WEF) è in arrivo l'attivista climatica Greta Thunberg, che proprio a Davos aveva trovato in passato una potente piattaforma per il lancio della sua iniziativa Fridays for Future.
"Cease and Desist"
Il giro di incontri dell'attivista svedese vedrà domani un confronto con Fatih Birol, il direttore esecutivo dell'Agenzia internazionale per l'energia (Aie), ma la presenza a Davos è parte della protesta "Cease and Desist" con cui gli attivisti chiedono ai manager dei grandi gruppi energetici di "fermare immediatamente l'avvio di nuove estrazioni di petrolio, gas e carbone, e di smettere di bloccare la transizione verso l'energia pulita che è così necessaria". Greta era stata fermata ieri dalla polizia tedesca per le proteste contro l'espansione delle estrazioni di carbone a Lützerath assieme ad altri manifestanti, e a Davos sarà accompagnata dagli attivisti Helena Gualinga, Vanessa Nakate e Luisa Neubauer, spiega in una nota l'organizzazione del WEF.

