Cerca e trova immobili
Svizzera
Arrestato hacker di banche svizzere
Redazione
12 anni fa
Almeno 16 milioni di franchi sarebbero stati sottratti dal 26enne marocchino arrestato venerdì in Thailandia e ora in attesa di estradizione

Un 26enne marocchino, nei cui confronti il Ministero pubblico della Confederazione aveva emesso un ordine internazionale d'arresto, è finito in manette venerdì. Ne danno notizia i media thailandesi.

L'uomo, un hacker, è accusato di aver manipolato una decina di conti bancari svizzeri, causando una perdita di oltre 16 milioni di franchi.

Venerdì scorso il 26enne è stato arrestato in un albergo di Bangkok. La polizia thailandese ha spiegato che l'uomo ha potuto essere fermato grazie a una sua dimenticanza. L'hacker aveva infatti già lasciato l'albergo al momento dell'arrivo degli agenti, ma vi è tornato poco dopo in quanto aveva dimenticato il passaporto.

La fidanzata del 26enne, una thailandese che si trovava con lui al momento dell'arresto, è stata interrogata quale persona informata dei fatti.

Il 26enne era arrivato quattro anni fa in Thailandia. Da allora ha sempre soggiornato in alberghi di lusso, a Bangkok e Pattaya.

Le autorità thailandesi contatteranno ora l'ambasciata svizzera, per discutere dell'estradizione dell'uomo.

Già in marzo era stato arrestato un hacker ricercato dalla Svizzera, sempre in Thailandia. In quel caso di trattava di un 27enne che con il nomignolo di DiablO aveva diffuso oltre 20 virus informatici. Anche lui è in attesa di estradizione verso il nostro Paese.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata