
Ricercato da cinque anni dalle autorità della Florida con l’accusa di aver orchestrato una frode fiscale di 20 miliardi di dollari, l’ex banchiere svizzero Raoul Weil è stato arrestato sabato dalla polizia italiana che lo ha trovato in un albergo a Bologna. Lo riporta il sito ilrestodelcarlino.it. Su di lui pendeva un ordine di cattura internazionale proveniente dagli Stati Uniti.
54 anni, cittadino svizzero, Weil è stato a capo del “Global Wealth Management & Business Banking” di UBS, il dipartimento estero della banca, finché non è stato accusato di aver agevolato dal 2002 al 2008 le frodi fiscali dei clienti, la maggior parte provenienti dagli Stati Uniti. Secondo le accuse del Gran Jury federale della Florida, Weil avrebbe nascosto 20 miliardi di dollari al fisco americano. Il Dipartimento di giustizia americano lo accusa inoltre di aver fornito istruzioni affinché venissero aumentate le attività della divisione di cui era a capo, sapendo che ciò violava la legislazione americana.
L’ex banchiere, sospeso nel 2008 dai suoi incarichi in UBS, ha respinto le accuse tramite il suo avvocato. Nel gennaio 2009 Weil è stato formalmente dichiarato un fuggitivo dopo aver rifiutato di arrendersi alle autorità americane.
Per lui si aprirà ora la procedura per l’estradizione negli States, dove si dovrà difendere dalle incriminazioni di frode bancaria e truffa per aver aiutato i ricchi clienti a ingannare il fisco ed evadere le tasse.
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