
Chi commetterà un reato violento dovrà scontare condanne più severe. Il Parlamento ha infatti modificato alcune pene nel Codice penale, nel Codice penale militare e nel diritto penale accessorio, e il Consiglio federale oggi ha deciso che questi cambiamenti entreranno in vigore dal prossimo 1. luglio. Una decisione che segue il progetto di armonizzazione delle sanzioni adottato dalle Camere federali il 17 dicembre 2021.
Cosa cambia
"Per le lesioni gravi il Codice penale (CP) e il Codice penale militare (CPM) prevedono di aumentare da sei mesi a un anno la pena detentiva minima", si legge nel comunicato dell'esecutivo. "Sono inasprite anche le pene in caso di violenza o minaccia contro le autorità o i funzionari. Chi partecipa a un assembramento di persone e commette atti di violenza, ad esempio contro i collaboratori delle organizzazioni di primo intervento, sarà punito con una pena detentiva non inferiore a tre mesi, mentre finora era prevista una pena pecuniaria non inferiore a 30 aliquote giornaliere. Per chi, in gruppo, commette atti di violenza contro le cose, la pena minima passa da 30 a 90 aliquote giornaliere. Al posto della pena pecuniaria minima può essere pronunciata anche una pena detentiva minima di tre mesi".
"Sanzioni appropriate per gli autori di reati"
La modifica di legge "intende armonizzare maggiormente tra di loro le diverse pene del Codice Penale, permettendo in tal modo di sanzionare gli autori conformemente alla scala di valori della società", scrive il governo. "Nonostante l'inasprimento di diverse pene, il diritto penale continua a mettere a disposizione strumenti diversificati per punire i reati e lascia ai giudici il margine di apprezzamento necessario per decidere in modo adeguato alle circostanze". Nell'ambito del progetto di armonizzazione delle pene "sono state adeguate anche numerose disposizioni penali al di fuori del CP." Il Parlamento, viene ricordato, "aveva ad esempio abrogato la pena detentiva minima di un anno per la grave inosservanza di un limite di velocità. Nella primavera del 2023, durante la revisione della LCStr, è tuttavia tornato sulla sua decisione decidendo di mantenere in linea di massima tale pena minima. Pertanto, il Consiglio federale rinuncia a mettere in vigore la disposizione sulla grave inosservanza di un limite di velocità prevista dal progetto sull'armonizzazione delle pene". Insieme al progetto sull'armonizzazione delle pene, il Parlamento ha approvato anche il progetto concernente l'adeguamento del diritto penale accessorio alla nuova disciplina delle sanzioni. Il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore il 1° luglio 2023 anche questa modifica.
Condanne per reati sessuali
Per quanto riguarda l'adeguatezza delle pene per i reati sessuali, il Consiglio federale spiega che questa "è attualmente verificata nell'ambito della revisione del diritto penale in materia sessuale. Con la revisione il Parlamento intende modificare tale diritto anche sotto il profilo materiale, adeguandolo all'evoluzione della società negli ultimi anni e prevedendo pene più severe anche per i reati sessuali. I relativi dibattiti parlamentari sono in corso".

