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Svizzera
Armi automatiche sui treni svizzeri?
Armi automatiche sui treni svizzeri?
Armi automatiche sui treni svizzeri?
Redazione
10 anni fa
Le FFS vorrebbero dotare gli agenti della Polizia dei trasporti di armi automatiche. Sostegno da parte dell'UDC

I recenti fatti di Salez (SG) dello scorso 13 agosto, quando un 27enne armato di coltello ha appiccato un incendio in un treno regionale uccidendo anche due donne di 17 e 34 anni, ha riportato alla luce la questione della sicurezza lungo le tratte ferroviarie nazionali.

Ad occuparsi della sicurezza sui treni e nelle stazioni delle FFS è la Polizia dei trasporti, un organo privato che provvede anche alla tutela della sicurezza durante i grandi eventi delle FFS, e all’accompagnamento di VIP. La Polizia dei trasporti vanta anche vari reparti speciali, tra i quali un gruppo d’intervento.

Per le FFS però non basta: a fronte delle nuove minacce rappresentate da squilibrati o ‘lupi solitari’, le ferrovie ritengono che l’equipaggiamento personale del loro agenti (pistola, sfollagente e spray al pepe) non sia sufficiente.

Già nell’aprile 2015 le FFS si erano rivolte all’Ufficio federale dei trasporti (UFT) per chiedere se fosse possibile armare gli agenti con armi automatiche, come ad esempio l’H&K MP5 in dotazione alle Polizie cantonali e alle Guardie di confine).

Come riferito dalla "Neue Luzerner Zeitung", la legge non lo consentirebbe. La Polizia dei trasporti è infatti un ente privato, che non può essere equipaggata con tali armi ed eventualmente arrestare e incarcerare un sospettato (deve contattare le forze di Polizia comunali o cantonali).

Stando a un rapporto interno dell’UFT citato dalla quotidiano lucernese, le FFS avrebbero però iniziato a muoversi concretamente in questa direzione. Già dopo i fatti di Salez sarebbero stati condotti dei test con i taser. La richiesta riguarda esclusivamente casi di gravi minacce alla sicurezza.

“Così come le forze di Polizia, anche la Polizia dei trasporti deve introdurre misure adeguate per proteggere i viaggiatori e i collaboratori”, ha sostenuto il portavoce delle FFS Reto Schärli.

L’idea ha trovato l’immediato sostegno da parte dell’UDC nazionale: “Se le FFS vogliono equipaggiare i loro agenti con armi automatiche e taser, mi impegnerò affinché sia possibile”, ha detto al Blick il consigliere nazionale democentrista Ulrich Giezendanner.

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