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Svizzera
Archiviata l’inchiesta sugli averi dell’ex re di Spagna in Svizzera
Immagine Shutterstock
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Keystone-ats
5 anni fa
La Procura di Ginevra non è riuscita a stabilire in modo sufficiente un legame tra il versamento di 100 milioni di dollari all’Arabia Saudita e un contratto per la costruzione di un treno ad alta velocità

La giustizia ginevrina ha annunciato oggi di aver archiviato l’inchiesta sui beni dell’ex re di Spagna Juan Carlos I in Svizzera, tra cui 100 milioni di dollari (93,4 milioni di franchi al cambio attuale) versati dall’Arabia Saudita. In un comunicato, citato dall’agenzia France-Presse (Afp), la procura di Ginevra ha indicato che l’inchiesta “non ha stabilito in modo sufficiente un legame tra la somma ricevuta dall’Arabia Saudita e la conclusione dei contratti per la costruzione del treno ad alta velocità”.

I soldi versati all’amante
L’inchiesta ginevrina, ora archiviata, aveva anche esaminato un versamento da 65 milioni di euro su un conto dell’ex amante di Juan Carlos, Corinna Larsen, partito nel 2012 dallo stesso conto svizzero su cui il re emerito aveva ricevuto la donazione saudita. Proprio in questi giorni, un giudice britannico sta valutando se può essere aperto un processo contro Juan Carlos per una denuncia di stalking presentata da Larsen.

Le inchieste in Spagna probabilmente verso l’archiviazione
Intanto, in Spagna sono ancora aperte inchieste sulle presunte irregolarità finanziarie del re emerito, padre dell’attuale monarca Felipe VI. Secondo indiscrezioni mediatiche, l’ipotesi più probabile è che vengano archiviate. Juan Carlos ha lasciato la Spagna ad agosto 2020, mentre si susseguivano diverse notizie sui suoi guai con la giustizia, e da allora vive negli Emirati Arabi Uniti. Nell’ultimo anno ha restituito al fisco spagnolo circa 5 milioni di euro per attività precedentemente non dichiarate correttamente.

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