
Solo poco più della metà delle 31 coppie di aquile reali engadinesi ha nidificato questa primavera. A sud delle Alpi, nella limitrofa Italia, solo 4 coppie su 13 hanno deposto le uova. Questi dati, nettamente sotto la media, sono dovuti allo stress provocato dalla concorrenza all'interno della stessa specie."I dati sono nettamente sotto la media", indica oggi la stazione ornitologica di Sempach in un comunicato. Fino all'età di quattro anni le aquile si muovono nelle Alpi e non possiedono un'area di predilezione. Sarebbero questi individui giovani ad andare a disturbare le coppie all'interno del loro territorio, attirati dalle carcasse degli animali morti durante il rigido inverno.Stressati, gli adulti attaccano gli intrusi portando avanti estenuanti combattimenti aerei che a volte si concludono con la morte e non trovano più il tempo necessario per nidificare. Questo fenomeno contribuisce alla regolazione naturale delle nascite, continua il comunicato.Le difficoltà di nidificazione sarebbero dovute anche alla carenza di territorio libero. Sono 320 le coppie di aquile reali in Svizzera. I loro territori di predilezione coprono praticamente tutte le aree favorevoli all'insediamento di nuovi individui.ATS
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