
Un’anziana messicana di 75 anni è morta ieri nello Stato messicano di Hidalgo poco dopo aver ricevuto una dose di Sinovac, un vaccino cinese contro il coronavirus. Lo riferisce la tv Milenio. Il decesso, ha precisato l’emittente, è stato confermato dal sottosegretario alla Salute del Messico, Hugo López-Gatell, che ha presentato le sue condoglianze alla famiglia e reso noto che è stata immediatamente disposta una autopsia per determinare le cause di quanto avvenuto. López-Gatell ha indicato che la donna “è rimasta sotto osservazione per 30-40 minuti poi però, al momento di alzarsi ed uscire dall’infermeria, è improvvisamente morta”.
Indagini in corso
Il responsabile governativo ha poi aggiunto che, “sebbene non siano ancora disponibili tutti i risultati dell’autopsia, e non vi siano quindi riscontri diretti sull’eventuale responsabilità del vaccino nel decesso, è emerso che la defunta soffriva di una cardiopatia cronica”. Gli studi continueranno in questi giorni, ha proseguito, e l’opinione pubblica verrà messa a conoscenza dei risultati, per evitare che “si sviluppino teorie cospirative, intrighi o informazioni distorte che possano danneggiare la credibilità di un intervento fondamentale come quello delle vaccinazioni contro il Covid.19”. “Fino ad ora, in tutto il mondo, compreso il Messico - ha concluso - non ci sono prove che colleghino i vaccini a malattie, condizioni gravi che potrebbero mettere a rischio la vita;. Si tratta di vaccini sicuri ed efficaci. Essi continueranno ad essere utilizzati e nello stesso tempo sarà preso in considerazione con estrema cura ogni studio su eventuali effetti avversi”.
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