
C'è un annuncio di lavoro pubblicato da su Linkedin un'impresa di Ginevra che sta suscitando indignate reazioni tra i militari, e non solo.
L'annuncio, di cui parla la Tribune de Genève, esclude infatti in maniera esplicita tutti "i candidati uomini soggetti agli obblighi militari".
"Scioccante! Illegale!" reagisce il tenente colonnello Flavien Valloggia, presidente dell'Unione delle società militari ginevrine. "È la prima volta, a mia conoscenza, che un annuncio per un impiego contiene espressamente dei tali criteri discriminatori nei confronti dell'obbligo di prestare servizio nell'Esercito" afferma. "Di solito la problematica della compatibilità tra gli obblighi militari e le necessità dell'azienda è affrontata durante il colloquio di lavoro, in maniera indiretta."
Valloggia ha così scritto ai consiglieri di Stato Pierre Maudet e Mauro Poggia, nonché al consigliere federale Guy Parmelin, per denunciare una pratica "discriminatoria e illegale", che a suo dire infrange le disposizioni di legge sull'uguaglianza. L'ufficiale chiede alle autorità di "prendere dei provvedimenti e di garantire ai cittadini che ottemperano i loro obblighi costituzionali una protezione dei loro diritti."
E il consigliere di Stato Maudet, interpellato dalla Tribune de Genève, ha già fatto sapere che "l'obbligo di servire è un obbligo costituzionale". Il ministro, che condanna il modo di agire di questa azienda, "convocherà al più presto i suoi dirigenti per ricordare loro la legislazione svizzera in vigore."
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