
Il licenziamento delle due collaboratrici del Kuntsumuseum Basel, cacciate per aver partecipato allo sciopero nazionale delle donne di venerdì 14 giugno, è stato annullato.
Le due donne, ricordiamo, avevano comunicato al loro superiore di voler partecipare alla manifestazione nel corso del pomeriggio. "Non era contento e ci aveva avvertito che la nostra assenza avrebbe potuto portare al licenziamento" racconta una delle due alla SRF. "Ma quando ci ha detto che poteva organizzare diversamente i turni e fare in modo che fossero coperti, abbiamo deciso di partecipare".
Una volta partecipato allo sciopero, le due collaboratrici, nel weekend, sono quindi tornate di nuovo al lavoro. Pochi giorni dopo è arrivata l'amara sorpresa: ad entrambe è stato comunicato, a turno finito, il termine del contratto di lavoro.
Il museo era finito al centro delle polemiche e ha dunque fatto marcia indietro negli scorsi giorni, concedendo alle due donne una "seconda chance".
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