
Anis Amri, il tunisino ricercato per l'attentato di Berlino (vedi articoli suggeriti), "ha trascorso diverso tempo in Svizzera".
A dirlo all'agenzia AP è stata la madre dell'uomo, Nur Al-Huda Hassani, che attualmente vive a Oueslatia, in Tunisia. "La povertà ha trasformato mio figlio in un ladro e lo ha spinto ad entrare clandestinamente in Europa. Prima di arrivare in Germania ha trascorso del tempo anche in Svizzera".
Interpellata dal Blick, la Polizia federale non ha potuto confermare o smentire la notizia. "Lavoriamo in stretto contatto con le autorità tedesche".
Inoltre, stando a quanto emerge dagli incarti della Procura italiana, Amri avrebbe mostrato "preoccupanti segni di radicalizzazione" già durante il periodo detentivo scontato a Palermo. "Ti spacco la testa" avrebbe detto a un compagno di prigionia cristiano.
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