Cerca e trova immobili
Svizzera
Angela Magdici in TV: "Non agirei diversamente"
Angela Magdici in TV: "Non agirei diversamente"
Angela Magdici in TV: "Non agirei diversamente"
Redazione
10 anni fa
L'ex secondina si è spiegata ieri sera su TeleZüri. "In Italia ho scoperto un Hassan ancora migliore". VIDEO

Per la prima volta dopo la sua fuga in Italia con il detenuto siriano Hassan Kiko, l'ex secondina zurighese Angela Magdici è comparsa ieri sera in televisione, ospite dalla trasmissione TalkTäglich, su TeleZüri.

La 32enne si è mostrata molto sicura di sé, tanto che non ha mai dovuto consultarsi con il suo avvocato, anche lui presente nello studio televisivo.

"Sapevo quello che facevo" ha esordito Angela Magdici, riconoscendo che la fuga è stata un errore. "Ma oggi non agirei diversamente" ha aggiunto.

"Ho riflettuto a lungo su quanto ho fatto, se fosse giustificabile o meno" ha proseguito l'ex secondina. "Sono giunta alla conclusione che non lo era. Ho abusato della fiducia che veniva riposta in me, e me ne dispiace."

Angela Magdici ha poi ribadito i motivi che l'hanno spinta a intraprendere la fuga con il detenuto siriano. Ossia l'amore per lui, ma anche la convinzione che fosse innocente e quindi la volontà di portare il suo caso all'attenzione pubblica. Inoltre la 32enne stava passando un brutto periodo nella sua vita privata e sperava di poter ripartire insieme a Kiko. E lo spera ancora, visto che ha promesso di attenderlo e, in caso di espulsione dalla Svizzera, di seguirlo.

Durante il soggiorno in Italia, non tutto è stato facile per la coppia, "perché per vivere servono soldi." Ma la fuga ha permesso alla 32enne di conoscere "un Hassan ancora migliore di quello che conoscevo in carcere".

Verosimilmente Angela Magdici non tornerà in carcere, né davanti né dietro alle sbarre. Il suo legale prevede infatti una pena con la condizionale. Per tornare a vivere insieme a Kiko dovrà però pazientare, visto che la situazione del siriano è più complicata. Vedremo se il loro amore resisterà fino ad allora.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata