
Per qualcuno l'amore è una prigione, per Angela Magdici e Hassan Kiko, invece, l'amore sarà... in prigione. La secondina e il detenuto recentemente condannato a sei anni di carcere per violenza sessuale ai danni di una 16enne hanno più volte annunciato di voler convolare a nozze.
Ma la recente condanna del 28enne siriano rischia di scombinare i piani amorosi della coppia. Già, perchè sia la cerimonia che la successiva vita coniugale dovranno avvenire dietro le sbarre. Le autorità carcerarie zurighesi hanno confermato al "Tages Anzeiger" che il matrimonio sarà possibile, ma la loro non sarà una cerimonia sfarzosa: per intenderci, niente carrozza e fiumi di spumante. Anzi, i due dovranno brindare con il Rimuss e dovranno accontentarsi delle fedi nuziali. Niente regali, ma su richiesta il tavolino potrà essere addobbato con un mazzo di fiori e una tovaglia.
La love story potrà proseguire con visite settimanali in carcere, lettere e telefonate. E il sesso? "È permesso in una cella speciale, ma solo una volta ogni due mesi e mezzo".
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