
Angela Magdici è nuovamente apparsa in tv, dopo essere stata condannata negli scorsi giorni a 15 mesi di prigione con la condizionale per aver aiutato il suo amato, il detenuto siriano Hassan Kiko, ad evadere dal carcere di Dietikon nel febbraio 2016. Una fuga d'amore che era terminata circa un mese dopo, quando i due piccioncini erano stati arrestati in un appartamento a Romano di Lombardia in Italia e poi estradati verso la Svizzera.
L'ex secondina dice di non pentirsi di nulla. Voleva godersi in libertà il suo amato, anche se, ammette, sono stati un po' ingenui. Ma l'azione era dettata dall'amore e non voleva gettare discredito sul suo ruolo di agente di custodia. Con la condanna può convivere, afferma Magdici. Fa invece molto più fatica ad accettare il giudizio delle persone: "Non capisco come certa gente sprechi così tanta energia contro di noi" afferma la 33enne nell'intervista a TeleZüri.
Angela vuole comunque coronare il suo sogno d'amore. Il matrimonio verrà probabilmente celebrato in cella, ma la data non è ancora stata stabilita. Si attendono i documenti di Kiko dalla Siria. Alla domanda se si convertirà all'Islam, Angela risponde in modo evasivo: "Credo in Dio" si limita a dire.
Oltre agli ostacoli burocratici, Angela deve fronteggiare i debiti delle spese legali e giudiziarie. La 33enne comunque sembra aver già una soluzione a portata di mano. Tre offerte le sono giunte per trascrivere la sua storia d'amore in un libro. E un'altra le è arrivata "da una rinomata casa di produzione" per fare un film. Vedremo presto Magdici e Kiko sul grande schermo?
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