
Su proposta della sua commissione, il Consiglio nazionale, al pari degli Stati, ha sospeso oggi per un anno l'esame della mozione che vuole vietare l'organizzazione salafita "Lies!" (Leggi!), che diffonde gratuitamente il Corano. Il plenum vuole attendere il disegno di legge in via di elaborazione che dovrebbe attribuire alla polizia maggiori strumenti per contrastare le cosiddette persone potenzialmente pericolose al di fuori di un procedimento penale, soprattutto nella fase della radicalizzazione. Secondo il consigliere nazionale Walter Wobmann (UDC/SO), autore della mozione, le azioni di distribuzione del Corano servono principalmente come piattaforma per adescare giovani e convincerli a consacrarsi al jihadismo.
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