
L’Ufficio federale della Sanità pubblica ha aggiornato la lista dei Paesi a rischio.Tra queste risultano, oltre alla Liguria, altre 3 regioni italiane: Veneto, Campania e Sardegna. Tra le novità risalta anche Berlino. I nuovi paesi nell’elenco sono Canada e Tunisia, oltre a Iran, Giordania, Georgia, Russia e Slovacchia. L’UFSP ha soppresso Bolivia, Repubblica dominicana, Namibia, Suriname e Trinidad e Tobago. Un totale di 61 paesi sono sulla nuova lista di rischio così come singole aree in quattro paesi vicini.
L’elenco entra in vigore il 12 ottobre 2020 alle ore 00.00.
I Paesi nella lista a rischio
Albania, Andorra, Argentina, Armenia, Bahamas, Bahrein, Belgio, Belize, Bosnia e Erzegovina, Brasile, Canada, Capo Verde, Cechia, Cile, Colombia, Costa Rica, Croazia, Ecuador, Emirati Arabi Uniti, Georgia, Giamaica, Giordania, Guyana, Honduras, India, Iran, Iraq, Irlanda, Islanda, Israele, Kuwait, Libano, Libia, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Maldive, Malta, Marocco, Moldova, Monaco, Montenegro, Nepal, Oman, Panama, Paraguay, Perù, Portogallo, Qatar, Regno dei Paesi Bassi, Regno di Danimarca, Regno Unito, Romania, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Territorio palestinese occupato, Tunisia.
Regioni in Germania:
– Land Amburgo
– Land Berlino
Regioni in Italia:
– Regione Campania
– Regione Liguria
– Regione Sardegna
– Regione Veneto
Regioni in Francia:
– Regione Alta Francia
– Regione Bretagna
– Regione Centro-Valle della Loira
– Regione Corsica
– Regione Isola di Francia
– Regione Normandia
– Regione Nuova Aquitania
– Regione Occitania
– Regione Paesi della Loira
– Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra
– Regione d’oltremare Guyana
– Regione d’oltremare Guadalupa
– Regione d’oltremare Martinica
– Regione d’oltremare Mayotte
– Regione d’oltremare Polinesia Francese
– Regione d’oltremare La Riunione
– Regione d’oltremare Saint-Barthélemy
– Regione d’oltremare Saint-Martin
Regioni in Austria:
– Land Alta Austria
– Land Bassa Austria
– Land Burgenland
– Land Salisburgo
– Land Vienna
Chi rientra dai paesi a rischio, ricordiamo, deve notificare l’entrata entro due giorni all’autorità cantonale e deve porsi in quarantena per dieci giorni a decorrere dall’entrata in Svizzera. Chi non osserva la quarantena o l’obbligo di notifica commette una contravvenzione ai sensi della legge sulle epidemie, che può essere punita con una multa fino a 10mila franchi.
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