
Dopo l'Università di Zurigo, anche i Politecnici federali di Zurigo e di Losanna dovranno rendere pubblici i contratti che li legano a due sponsor privati: il gruppo agrochimico Syngenta e la multinazionale dell'alimentazione Nestlé. L'incaricato federale alla protezione dei dati e alla trasparenza (IFPDT) ha approvato una richiesta in tal senso di un giornalista del settimanale "Wochenzeitung" (WOZ). La decisione del preposto federale si basa sulla legge che regola il principio di trasparenza nell'amministrazione ed ha il carattere di una raccomandazione. I due Politecnici avranno 20 giorni di tempo per dare una risposta, si evince dalle raccomandazioni pubblicate sul sito dell'Amministrazione federale. La richiesta del giornalista si riferisce al contratto fra l'ETH di Zurigo e Syngenta, che finanzia una cattedra sugli "ecosistemi agricoli sostenibili" nell'ambito del centro di competenza World Food System. L'altro contratto riguarda un finanziamento di Nestlé al Politecnico di Losanna (EPFL). L'ETH di Zurigo intende cercare il dialogo con il giornalista ed esaminerà in che modo si potrà dar seguito alla richiesta di trasparenza, ha detto all'ats il portavoce Roman Klingler. Il medesimo giornalista era riuscito ad ottenere l'anno scorso la pubblicazione del contratto da 100 milioni di franchi fra UBS e l'Università di Zurigo per la creazione di un istituto associato presso la facoltà di economia. Il contratto aveva sollevato perplessità e proteste nel mondo accademico. In seguito a due ricorsi successivi, l'università aveva reso pubblico anche i passaggi con i dettagli relativi ai finanziamenti garantiti dalla grande banca ed aveva rinunciato ad apporre l'insegna di UBS in una sua aula.
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