
I delegati del Partito evangelico (PEV), riuniti sabato a Friburgo, hanno respinto a larghissima maggioranza l'iniziativa "Stop alla sovrappopolazione - sì alla conservazione delle basi naturali della vita", lanciata dall'associazione Ecopop, con 67 voti contro 7 e tre astensioni.
Il limite massimo all'immigrazione che il testo chiede di introdurre avrebbe gravi conseguenze sull'economia, ha detto la consigliera nazionale bernese Marianne Streiff.
Bocciate anche le tre iniziative in votazione il 30 novembre: Ecopop, quella sull'oro e quella per l'abolizione dell'imposizione forfettaria.
I delegati del Partito borghese democratico (PBD), riuniti a Pully (VD), hanno bocciato l'iniziativa "Stop alla sovrappopolazione - sì alla conservazione delle basi naturali della vita", con 99 voti contro 2 e tre astensioni.
L'iniziativa denominata "Basta ai privilegi fiscali dei milionari" ha raccolto 92 voti contrari e 5 favorevoli, mentre gli astenuti sono stati 5.
Anche i delegati Verdi, riuniti a Rotkreuz (ZG), hanno respinto l'iniziativa Ecopop con 106 voti contro 2 e 8 astensioni. Il testo non fornisce le risposte giuste, anzi crea altri problemi a livello ambientale, di politica estera e di sviluppo, ha detto la copresidente Adèle Thorens.
Limitare l'immigrazione non è una soluzione, ha aggiunto. Quello che è determinante è l'"impronta ecologica" di ognuno. L'esplosione demografica non è più un tema attuale, ha aggiunto il capo del gruppo parlamentare Balthasar Glättli.
L'iniziativa vuole "far piovere preservativi" proprio sui coloro che meno contribuiscono allo sfruttamento delle risorse, ha ironizzato aggiungendo "facciamo politica per gli esseri umani e non contro".
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