Svizzera
“Anche l’Ue ha bisogno della Svizzera”
Twitter Ignazio Cassis
Twitter Ignazio Cassis
7 mesi fa
Ucraina e relazioni Svizzera-Unione Europea i temi affrontati dal presidente della Confederazione, a Vienna, con Alexander Van der Bellen

I prossimi passi della Svizzera in politica europea e la situazione in Ucraina sono stati i temi di discussione in un incontro odierno a Vienna tra il presidente della Confederazione Ignazio Cassis e quello austriaco Alexander Van der Bellen. Entrambi hanno sottolineato l’importanza del multilateralismo.

“Dispiaciuto per la fase di stallo”
“Non solo la Svizzera ha bisogno dell’Ue, ma anche l’Ue ha bisogno della Svizzera”, ha sottolineato il presidente della repubblica austriaca al termine dell’incontro, dicendosi “molto dispiaciuto” dello stallo nei negoziati tra Berna e Bruxelles. Van der Bellen ha fra l’altro apprezzato che la Svizzera ha sempre tenuto le frontiere aperte per i 9’000 frontalieri austriaci durante la pandemia di Covid-19. Cassis - come da tradizione decennale a Vienna per la prima visita ufficiale all’estero di un presidente della Confederazione - ha detto che il Consiglio federale vuole continuare sulla via bilaterale con Bruxelles, e che la Svizzera rimane un partner stabile dell’Ue.

”Cerchiamo di promuovere il dialogo”
Un altro argomento del colloquio è stata la nuova partnership strategica tra Svizzera e Austria, nel quadro della quale, fra le altre cose, deve essere approfondita la cooperazione nei settori della digitalizzazione, della ricerca e dell’istruzione, ha detto Cassis. I due presidenti hanno poi sottolineato l’importanza del multilateralismo, ricordando che sia la Svizzera sia l’Austria sono membri dell’Onu e anche dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce).

“Cerchiamo di promuovere il dialogo, per esempio riguardo all’Ucraina”, ha detto Cassis. La Svizzera può contribuire ad allentare le tensioni con i suoi buoni uffici e portare al dialogo persone che non vogliono parlarsi, ha aggiunto. “Abbiamo contatti con la Russia, l’Ucraina e gli Stati Uniti”. “Possiamo aiutarli a risolvere i problemi”. In questo ambito Cassis ha insistito sull’importanza di rafforzare il ruolo dell’Osce, di cui sono membri anche gli Stati Uniti, la Russia e l’Ucraina. Proprio oggi l’organizzazione ha tenuto una riunione sull’Ucraina a Vienna. Van der Bellen ha deplorato che importanti partner europei siano stati esclusi dai colloqui Usa-Russia sull’Ucraina, gli ultimi svoltisi lunedì a Ginevra. L’azione dell’Ue deve essere rafforzata, ha detto.

Prossima tappa Berlino
Tra una settimana Ignazio Cassis si recherà a Berlino per un colloquio con il presidente della Repubblica federale tedesca Frank-Walter Steinmeier, con cui discuterà di temi bilaterali, della lotta alla pandemia e di altre questioni di attualità internazionale, nonché dell’impegno dei due paesi nelle Nazioni Unite.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata