
Claude Dubois, il 36enne che ha ucciso la 19enne Marie, non ha mai smesso di molestare le donne, nemmeno quando si trovava in carcere per scontare la sua pena di 20 anni, per l'omicidio della sua ex fidanzata. Secondo quanto riporta 20 Minutes, il rapitore di Marie aveva conosciuto una donna, tramite un annuncio, mentre si trovava incarcerato a Bochuz e i due si erano sposati. Secondo un suo compagno di detenzione, Claude Dubois aveva poi tappezzato la sua cella di foto pornografiche ritraenti la moglie. Ma dopo un po' di tempo la donna aveva deciso di rompere la relazione con Claude. Cosa che lui non ha accettato. Il compagno di detenzione ha aggiunto che una volta, durante un incontro con la moglie, Claude aveva tentato di strangolarla. Da quel momento gli erano stati vietati gli incontri con lei. Ma nonostante ciò, Claude continuava a tormentarla telefonicamente, tanto da indurre la ormai ex moglie a sporgere denuncia. Claude avrebbe quindi chiesto al suo compagno di detenzione di aiutarlo a vendicarsi. "Visto che io sarei uscito prima di lui, Claude mi ha chiesto di aiutarlo a organizzare la sua vendetta" racconta il detenuto, che dopo questa proposta aveva preso le distanze dal rapitore. "Voleva innanzitutto che facessi un sito internet affinché tutti potessero vedere le immagini pornografiche di sua moglie." Malgrado il rifiuto del detenuto, Claude è riuscito a diffondere sul web i video che lo ritraggono mentre fa sesso con la sua ex moglie. Sarebbero stati girati durante i congedi.
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