
Non siamo al Kodak Theatre, non siamo a Hollywood. Siamo alla Konzertsaal, siamo a Soletta. Niente Oscar dunque, ma poco male, perché c'è da gustarsi il cinema di casa nostra.
Circa 600 invitati della scena cinematografica elvetica hanno partecipato alla Notte delle nomination, preludio al Premio del cinema svizzero, la cui cerimonia di premiazione si terrà il 21 marzo 2014 allo Schiffbau di Zurigo. A spartirsi il montepremi di 435'000 franchi, suddivisi in varie categorie, saranno 118 film, visionati, valutati e poi scelti da circa 240 membri dell’Accademia del Cinema Svizzero. Dominatrice della serata è stata la pellicola "Der Goalie bin ig” di Sabine Boss, con ben sette nomination.
Pure gli italofoni sono riusciti ad ottenere il favore della critica e a distinguersi in alcune categorie: "A 'iucata" di Michele Pennetta e "17 anni" del ticinese Filippo Demarchi sono stati selezionati tra i cortometraggi. Distinzione per il Ticino pure nella categoria per la migliore animazione grazie a Marcel Barelli con "Vigia".
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