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Svizzera
Anche il Plr contrario all'accordo negoziale con l'UE
Redazione
12 anni fa
Philipp Müller ironizza: "A questo punto meglio entrare nell'UE". Paletti per Burkhlater

L'UDC aveva chiamato in causa il Plr, dicendo che se non avesse fermato Burkhalter si sarebbe reso complice di un vero e proprio attacco alla sovranità svizzera. In merito all'accordo negoziale con l'UE, che prevederebbe un'ingerenza forte dell'UE negli affari svizzeri (per esempio, in caso di disaccordo con un tribunale elvetico la più alta autorità sarà la Corte di giustizia Europea) e la partecipazione rossocrociata al fondo di coesione europea, anche i liberali si sono espressi con termini forti.

Lo hanno fatto grazie alle dichiarazioni rilasciate dal presidente Philipp Müller alla SonntagsZeitung. "Le nostre esigenze non sono le stesse, e la Confederazione diventerebbe il paese meno sovrano d'Europa. Allora tanto vale aderire subito all'UE". Ma comunque si dice convinto che resteranno solo delle richieste da parte europea, e ritiene che anche Bruxelles sa che a Berna non verranno accettate.

Per quanto riguarda il proprio ministro Burkhalter, responsabile dei negoziati, il partito ha provveduto a indicargli i paletti in cui muoversi, aggiunge il presidente. Di fatto, quello che l'UDC chiedeva: fermare Burkhalter per non rendersi responsabili di una perdita di sovranità e di accordi definiti di tipo coloniale.

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