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Svizzera
Anche il Nazionale contro Booking.com
Anche il Nazionale contro Booking.com
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Redazione
9 anni fa
Secondo la Commissione dell'economia e dei tributi i 'contratti capestro' vanno aboliti

Gli alberghi devono essere liberi di offrire anche tariffe inferiori a quelle praticate dalle piattaforme online, come booking.com. Per porre un limite alle cosiddette clausole di parità tariffale, la Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N) ha accolto (14 voti a 9) una mozione dell'omologa commissione degli Stati che ne propone il divieto (vedi articolo sugerito). Le clausole di parità tariffaria ristretta sono previste nei contratti conclusi tra gli albergatori e le piattaforme di prenotazione online secondo cui i prezzi offerti sui siti web degli hotel non possono essere inferiori a quelli offerti da una piattaforma. Per la Commissione queste clausole restringono eccessivamente la libertà imprenditoriale e vanno abolite, indica una nota odierna dei Servizi parlamentari. Stando alla Commissione è inconcepibile che l'albergatore, il quale nei confronti della clientela fornisce una prestazione più importante rispetto a quella fornita dalla piattaforma, "oltre a dover versare un'ingente commissione debba pure soffrire limitazioni nella politica dei prezzi che intende praticare". Va poi rilevato, sottolinea il comunicato, "che tutti i Paesi confinanti hanno già vietato simili clausole in via legislativa o su decisione delle autorità competenti in materia di cartelli". Una minoranza crede invece che il processo di digitalizzazione, con le opportunità che ne scaturiscono, non vada arginato da atti legislativi: le piattaforme online offrono notevoli vantaggi quali la comparabilità, una visione d'insieme delle offerte e la traduzione dei contenuti. Essa reputa prematuro emanare un divieto, visto che la Commissione della concorrenza tiene la situazione sotto controllo e, in caso di palesi limitazioni della concorrenza, interverrebbe come ha peraltro già fatto nel caso delle clausole di parità tariffaria ampia (secondo le quali su tutte le piattaforme i prezzi devono essere gli stessi).

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