
L'acquisto dei 22 caccia "Gripen" ("Grifoni") è quasi in porto. Oggi la Camera dei cantoni, come la settimana scorsa il Nazionale, ha accettato di liberare - 27 voti a 17 - 3,126 miliardi di franchi. In marzo, gli Stati avevano approvato la transazione, ma non avevano raggiunto la maggioranza qualificata necessaria per sciogliere il freno alla spesa. Il dossier è ormai pronto per le votazioni finali. Considerati i rapporti di forza in campo, il sì del parlamento appare scontato. Ad ogni modo, il popolo avrà l'ultima parola. L'acquisto dei Gripen passa infatti tramite un fondo, sottoposto a referendum, finanziato con l'immissione di circa 300 milioni di franchi all'anno per dieci anni nel budget dell'esercito. La sinistra, compresi i Verdi Liberali, hanno già annunciato di voler chiamare il popolo alle urne. ATS
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