
Emma Watson, la star di Harry Potter, scende in campo nella battaglia per la parità di genere. Al Forum economico mondiale (WEF) di Davos, infatti, l'attrice nominata nel settembre scorso Ambasciatrice di buona volontà dell'Onu ha presentato la nuova campagna per l'uguaglianza di genere "HeforShe" (Lui per lei) che mira al maggiore inserimento nel mondo del lavoro delle donne attraverso un coordinamento con governi, università e aziende. Il progetto pilota durerà un anno e si compone, tra l'altro, di una serie di quesiti diretti a donne, genitori, mariti, media, direttore aziendali per capire se, davvero, stanno lavorando per ridurre la diseguaglianza di genere. "Le donne condividono la metà di questo pianeta ma sono sotto rappresentate, sono incredibilmente poco considerate", ha spiegato Watson nel corso della presentazione dell'iniziativa, alla quale ha partecipato anche il Segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon. Di parità genere, sempre a Davos, si è parlato anche questa mattina nel corso di un incontro organizzato dalla Bbc e alla quale ha preso parte anche il direttore del FMI, Christine Lagarde. L'ineguaglianza di genere "non va bene per la crescita e non va bene per le donne e resta un tema sul quale sono davvero preoccupata", ha sottolineato Lagarde.
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