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Svizzera
Anche da Berna sanzioni contro Siria
Redazione
15 anni fa

Il Consiglio federale ha adottato una serie di provvedimenti contro la Siria che comprendono un embargo sul materiale bellico, sanzioni finanziare e restrizioni di viaggio per 13 esponenti del regime. La Svizzera aderisce così alle misure adottate dall'Unione europea il 9 maggio. L'elenco delle personalità interessate dai provvedimenti non comprende il presidente siriano Bachar Al-Assad. In testa alla lista vi è il fratello minore Maher, capo della quarta divisione dell'esercito, membro del comando centrale del partito Baath e uomo di punta della guardia repubblicana, considerato come il principale responsabile della repressione in atto da due mesi contro la popolazione civile. Vi figurano fra gli altri il capo dei servizi segreti siriani Ali Mamlouk, il ministro degli interni Mohammad Ibrahim Al-Chaar, il capo della sicurezza politica Mohammed Dib Zeitoun e il capo dell'intelligence militare Abd Al-Fatah Qudsiyah. citato anche Rami Makhlouf, cugino del presidente e socio di Maher Al-Assad che ha importanti interessi nel settore del petrolio e degli apparti pubblici e che viene definito un finanziatore del regime. Da domani queste persone non potranno più entrare e transitare in Svizzera e i loro averi saranno congelati. Chiunque gestisce valori patrimoniali che potrebbero essere collegati ai nomi riportati sulla lista è tenuto a notificarlo alla Segreteria di Stato all'economia. ATS

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