
Anche l'ormai ex presidente della Fifa Sepp Blatter è indagato negli Stati Uniti per corruzione. Lo hanno confermato al New York Times gli investigatori che stanno conducendo l’inchiesta sulla Fifa.
Blatter, che era stato rieletto per un quinto mandato venerdì scorso a Zurigo, aveva spiegato ieri sera di aver deciso di fare un passo indietro perché "ama la Fifa" ma si è reso conto che il suo mandato non è condiviso da tutti. "Prendo questa decisione per ripulire l'immagine della Fifa" ha dichiarato il 79enne vallesano.
In realtà sarebbe l'inchiesta nei suoi confronti il vero motivo per cui Blatter ha rassegnato le dimissioni. Ieri, proprio nel giorno in cui gli statunitensi hanno rivelato che l'alto dirigente coinvolto nel pagamento di una possibile tangente da 10 milioni di dollari da parte del Sudafrica, che finora era rimasto anonimo, è Jérôme Valcke, segretario generale dell’organizzazione e braccio destro del presidente.
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