Cerca e trova immobili
Svizzera
Anche a Berna scoprono il dumping dall'Italia
Anche a Berna scoprono il dumping dall'Italia
Anche a Berna scoprono il dumping dall'Italia
Redazione
9 anni fa
Una ditta d'oltre confine pagherebbe i propri operai 1300 euro al mese nel cantiere del nuovo Inselspital

Emerge un caso abbastanza clamoroso di dumping salariale nel maxicantiere del nuovo Inselspital di Berna.

Secondo quanto anticipato dal SonntagsBlick, una ditta italiana a cui è stato subappaltato il lavoro di posa delle piastrelle pagherebbe i suoi dipendenti 1300 euro al mese. Agli operai non sono inoltre concesse ferie pagate, spese di trasporti e tredicesima.

Le suddette condizioni sono state scoperte da un ispettore del lavoro, il quale ha specificato che per quel salario gli operai lavorano anche il sabato e alloggiano in un bungalow situato nei pressi del cantiere. I piastrellisti sarebbe tutti macedoni, rumeni e albanesi.

La ditta italiana a cui sono stati subappaltati i lavori è stata ingaggiata da un'azienda della regione bernese.

Per Corrado Pardini, presidente della commissione paritetica del lavoro a Berna, "Il caso non solo contravviene alle norme riguardanti il dumping salariale, ma potrebbe anche trattarsi di sfruttamento e di traffico di esseri umani".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata