
La base UDC non ha seguito l'invito del partito e si è chiaramente espressa (72%) a favore dell'iniziativa contro le remunerazioni abusive. Solo i simpatizzanti del PLR e del PBD hanno votato a maggioranza contro. Tra quelli del PLR la quota dei no è stata del 61%, nella base del PBD del 62%. È quanto rivela l'analisi VOX, pubblicata oggi, sul risultato della votazione del 3 marzo scorso. Il sostegno maggiore all'iniziativa Minder è venuta dai Verdi (98%), seguiti dai socialisti (86%), due partiti che avevano invitato a votare sì. Anche la maggioranza della base PPD si è espressa a favore sebbene in modo meno netto (53%). Il gruppo, numericamente forte, di chi non è legato a un partito ha votato pure a maggioranza sì. Da notare che solo il 3 % intendeva, col suo voto, rafforzare prima di tutto i diritti degli azionisti. Il 45% ha appoggiato l'iniziativa perché provava incomprensione per l'entità delle retribuzioni corrisposte. Il 9% ha detto di aver voluto inviare un segnale e il 7% esprimere rabbia e indignazione Solo una debolissima maggioranza (51%) degli elettori giovani ha messo un sì nelle urne e anche tra chi guadagna bene, la maggioranza si è espressa a favore dell'iniziativa. Più della metà di chi ha votato no (58%) non negava il problema denunciato dai fautori dell'iniziativa, tuttavia, il 38% ha ritenuto che il controprogetto fosse migliore. ATS
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