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Viabilità
Ampliamento ferrovie, arrivano le critiche dei cantoni della Svizzera orientale
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Keystone-ats
3 anni fa
A far nascere il malcontento è stato il messaggio del governo federale sullo stato delle fasi di ampliamento ferroviario: dal documento manca l'estensione prevista tra Winterhur e San Gallo già decisa dal Parlamento.

I cantoni della Svizzera orientale hanno criticato oggi la mancanza di progetti ferroviari importanti per la loro regione nell'ultimo programma di espansione dei trasporti del Consiglio federale. Deplorano il fatto che progetti già decisi dal Parlamento siano stati cancellati e chiedono dei miglioramenti.

Cosa ha creato il malcontento

A scatenare le critiche della Conferenza dei governi della Svizzera orientale (ORK) è stato il messaggio del Consiglio federale sullo stato delle fasi di ampliamento ferroviario. Dal documento manca infatti l'estensione prevista tra Winterthur (ZH) e San Gallo, già decisa dal Parlamento, indica una nota odierna dell'ORK. Inoltre, il Governo non intende effettuare ulteriori investimenti preliminari per il futuro tunnel di Meilibach nel progetto di ampliamento in corso della galleria di base dello Zimmerberg II, nel canton Zurigo. Secondo i governi della Svizzera orientale, queste cancellazioni sono "incomprensibili".

Si spera nel Parlamento

L'ORK non intende accettare "questo grave svantaggio" per la sua regione. Chiede pertanto al Parlamento che i fondi per questi progetti siano reintegrati nel programma governativo. Inoltre, dovrebbero venir realizzati altri progetti quali per esempio la pianificazione dell'ampliamento a doppio binario a Tiefenwinkel sull'asse Zurigo-Coira. Questi investimenti soddisfacevano gli obiettivi di pianificazione del territorio e di protezione del clima inclusi nella "Prospettiva ferrovia 2050 della Confederazione", precisa ancora la nota. L'ORK riunisce i governi dei Cantoni di Glarona, Sciaffusa, dei due Appenzello, di San Gallo, Grigioni, Turgovia e Zurigo.