
Il CdA di Swisscom vuole ampliarsi? Non c’è problema. Il Consiglio federale ha accolto due istanze presentate dal Consiglio di Amministrazione concernenti e sostiene l’ampliamento della direzione del gruppo e il conseguente aumento dell’importo massimo per la retribuzione della direzione.
Da sei a nove membri di Direzione
Da aprile 2023 i membri di direzione passeranno dagli attuali sei a nove. Una decisione, spiega Swisscom, volta a rafforzare la presenza dei settori Group Strategy and Business Development, Group Security and Corporate Affairs e Group Communications and Responsibility. Il CdA di Swisscom, spiega il DATEC, ha deciso nel quadro delle proprie competenze che tutte le funzioni dirigenziali delle divisioni operative e divisioni del gruppo otterranno lo statuto di membro della direzione del gruppo. Questa decisione, viene specificato dalla Confederazione, incide sulla retribuzione massima della direzione aziendale per il 2023, approvata dall’assemblea generale del 2022. Il Consiglio federale approverà un aumento dell’importo massimo per la retribuzione della direzione del gruppo, di modo che questa possa ampliarsi a un totale di 9 membri.
I tre nuovi membri
I tre settori aziendali già oggi operativi e riorganizzati dal 1º gennaio 2023 di Group Strategy and Business Development, Group Security and Corporate Affairs e Group Communications and Responsibility andranno a rafforzare la Direzione del Gruppo, si legge nel comunicato di Swisscom. Dal 1º aprile 2023 si uniranno alla Direzione del Gruppo Martin Vögeli, che dirige da fine 2013 il settore Group Strategy and Board Services e dal 1. gennaio 2023 guiderà il settore Group Security and Corporate Affairs e Stefan Nünlist, responsabile del settore Group Communications and Responsibility dal 2013. Il responsabile del settore Group Strategy e Business Development, attualmente non ancora nominato, verrà reso noto entro la prima metà del prossimo anno.
Monique Bourquin entra del CdA
All’Assemblea generale del 28 marzo 2023, scrive Swisscom, verrà proposta la candidatura di Monique Bourquin come nuova Consigliera di amministrazione. Dovrebbe subentrare al posto di Barbara Frei, nel CdA dal 2012, la quale non si ricandiderà all’Assemblea generale del 28 marzo 2023. Proposta, spiega il DATEC, accolta dal Consiglio federale.
Entro febbraio il nuovo rappresentate statale
Il Consiglio federale ha infine definito il seguito della procedura relativa alla nomina del nuovo rappresentante statale in seno al consiglio di amministrazione della Swisscom. Il posto è attualmente ricoperto da Renzo Simoni. Il Consiglio federale intende rafforzare la tutela degli interessi federali nel consiglio di amministrazione della Swisscom. In vista dell’assemblea generale prevista nel marzo 2023, entro fine febbraio 2023 il DATEC, d’intesa con il DFF, proporrà una nuova rappresentanza statale.

