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Berna
Ampia operazione di polizia a Palazzo federale, fermato un uomo
screenshot video © twitter Mirjam Spreiter
screenshot video © twitter Mirjam Spreiter
Keystone-ats
4 anni fa
L'area è stata isolata e diversi edifici sono stati evacuati a causa di un veicolo sospetto e di un uomo in tenuta da combattimento che ha tentato di entrare nell'edificio. L'operazione è terminata attorno alle 19.00.

La polizia è intervenuta in forze oggi pomeriggio nei pressi di Palazzo federale a Berna. Un uomo dal "comportamento sospetto" è stato fermato. L'area è stata isolata e diversi edifici dell'amministrazione sono stati evacuati. Si tratta dello stabile del parlamento e delle ali est e ovest, ha precisato Jolanda Egger della polizia cantonale. Anche la parte anteriore del complesso di edifici che ospita la Banca nazionale svizzera (BNS) è stato sfollato, come pure la banca Valiant e la sede della banca cantonale bernese.

Rilevate tracce di esplosivo sull'uomo fermato

I membri della polizia federale Fedpol hanno controllato l'uomo, un vallesano, e poi lo hanno denunciato alla polizia bernese poco dopo le 14.00, ha precisato Isabelle Wüthrich, portavoce delle forze dell'ordine cantonali, a un corrispondente dell'agenzia di stampa Keystone-ATS che si trovava sul posto. L'individuo indossava un equipaggiamento da combattimento - come mostrano alcune fotografie pubblicate dal portale Blick.ch - e portava una fondina senza l'arma. Al momento dell'arresto non ha opposto resistenza. Sull'uomo sono state rilevate tracce di esplosivo, ha indicato la polizia cantonale in serata. Il sospetto però non trasportava esplosivi, non era armato e non ha minacciato nessuno, precisa la polizia. L'uomo si trova ora in detenzione. Sono in corso esami medici per determinare le sue condizioni fisiche e psicologiche.

Beat von Tobel, responsabile tecnico di Blick TV, racconta in un video che si stava recando alla Bundesterrasse, la via davanti a Palazzo federale, quando un uomo in tenuta da combattimento lo ha superato. All'inizio credeva che si trattasse di un addetto alla sicurezza. Il sospetto avrebbe cercato di accedere a Palazzo federale attraverso la terrazza situata sul lato opposto alla piazza. È lì che è stato fermato dagli agenti senza opporre resistenza, ha aggiunto von Tobel, secondo il quale è apparso sorprendentemente calmo e ha discusso con i poliziotti.

In azione robot artificiere per veicolo sospetto

L'uomo fermato è stato collegato all'auto trovata sulla Piazza federale ed esaminata da un robot artificiere. Il veicolo non rappresenta un pericolo, ha annunciato la polizia cantonale bernese in serata. Le forze dell'ordine ritengono che l'uomo sia giunto a Berna in auto e si sia poi diretto verso il Palazzo federale. Numerosi veicoli della polizia sono stati avvistati nelle vicinanze, assieme a un camion dei pompieri e un'ambulanza. 

Piazza federale e le strade circostanti sono state chiuse per motivi di sicurezza a causa della presenza del veicolo sospetto. Anche la popolazione è stata invitata ad evitare la piazza e il trasporto pubblico è stato sospeso nelle strade adiacenti. Ai corrispondenti parlamentari che lavorano al centro media è stato chiesto di non lasciare i locali.

"Non è un'esercitazione"

Diversi media hanno mostrato filmati di politici e personale amministrativo che lasciavano gli edifici per motivi di sicurezza, fra cui anche la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider. Oggi erano riunite a Palazzo federale diverse commissioni. Più volte l'anno vengono svolte esercitazioni per intervenire in simili situazioni, ha dichiarato a "BärnToday" il portavoce del Consiglio federale André Simonazzi. Ma oggi non era un'esercitazione, bensì un vero allarme. L'intervento delle forze dell'ordine si è concluso intorno alle 19.00. Le indagini sono condotte dal Ministero pubblico della Confederazione, responsabile per i reati legati agli esplosivi, in collaborazione con l'Ufficio federale di polizia, la polizia cantonale di Berna e la polizia cantonale del Vallese.