
Perdite finanziarie e sofferenza emotiva. Le truffe d’amore su internet (le cosiddette "Romance Scam") sono un problema presente nel nostro Paese. Per questo motivo, la Prevenzione Svizzera della Criminalità (PSC), e i Corpi di Polizia cantonali e comunali, hanno deciso di lanciare, con l’arrivo del mese di marzo, la campagna “Romance Scam, il vero amore non costa nulla”, per proteggere le vittime e scoraggiare i truffatori. "Si tratta di un tipo di truffa diffuso anche in Svizzera. Vengono denunciati circa 650 casi all’anno, ma noi stimiamo che il numero effettivo sia maggiore e che ogni anno vengano inviati circa 30 milioni di franchi svizzeri a questi criminali", commenta ai microfoni di Ticinonews la responsabile social media della PSC, Sharon Carminati.
Conoscenza, affetto e poi lo shock
Nel corso di una conferenza stampa a Berna è stato quindi presentato l’identikit di questo tipo di truffatore, secondo l’Istituto di lotta contro la criminalità economica di Neuchâtel. "Sono principalmente dei giovani, già a partire dai 12-14 anni, e si trovano prevalentemente nell’Africa occidentale", aggiunge Carminati. Spesso questi ragazzi "lo valutano come un vero e proprio lavoro e considerano le vittime come dei clienti". Per quanto riguarda il modus operandi, gli imbroglioni creano un profilo sulle piatteforme social o sulle app d’incontri e scrivono a più gente possibile. Quando ottengono un contatto "cercano con una manipolazione molto subdola e sottile di far innamorare la vittima. Le scrivono quindi tutto il giorno, la fanno sentire speciale e quando la persona pensa di aver trovato quello che è potenzialmente un partner per la vita, a quel punto il truffatore presenta una situazione shock. Questa può essere ad esempio un incidente per cui si necessitano dei soldi." Inizialmente si parla di somme modeste, "che possono diventare presto migliaia di franchi".
"Mai inviare i soldi e denunciare subito"
Uno degli appelli lanciati ieri è quello di denunciare immediatamente in caso di truffa. Questo perché molte vittime non vogliono ammettere di essere state ingannate, si vergognano e non denunciano. "I casi segnalati sono molto pochi - continua Carminati -. Le vittime si sentono prese in giro, hanno un grande sentimento di vergogna e più del problema finanziario, è l'impatto psicologico ed emotivo a causare la maggior parte dei danni". La campagna prevede video, post sui social media e sul sito www.romancescam.ch. La regola d’oro, molto difficile da mettere in atto in determinati casi a causa del coinvolgimento emotivo, è quella di non inviare mai denaro a persone conosciute su internet.

