
La Suva (Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni) dovrà consegnare alla giustizia italiana i dossier di 196 operai italiani che, lavorando gli stabilimenti elvetici del gruppo Eternit, furono esposti all'amianto. Lo ha stabilito il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), che ha confermato una sentenza in questo senso emessa nel novembre 2006 dal Tribunale federale (TF).La Suva si era rifiutata, malgrado la decisione del TF, di presentare tali incarti: aveva chiesto alla Confederazione di non accordare assistenza giudiziaria alla Procura di Torino, che sta indagando sul decesso di migliaia di lavoratori italiani impiegati presso la Eternit. Il DFGP ha respinto la richiesta della Suva lo scorso 2 ottobre, ha indicato oggi all'ATS Folco Galli, portavoce dell'Ufficio federale di giustizia (UFG), confermando una notizia in questo senso pubblicata dal "Tages-Anzeiger".ATS
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