
“Niente panico”. Sono queste le prime due parole che Marco Fioroni, capo filiale USTRA a Bellinzona, ha usato nell’intervista rilasciata a Ticinonews in merito alla notizia della scoperta di materiale con potenziale presenza di amianto sul cantiere del secondo tunnel stradale del San Gottardo. “Nello scavo di una galleria è possibile incontrare queste vene di minerali, in questo caso si tratta di actinolite”, ha spiegato Fioroni, sottolineando che si è trattato di un “evento normale di cui abbiamo voluto informare per evitare che si creasse il panico tra la popolazione. Non c’è pericolo, si può stare tranquilli perché la situazione è sotto controllo”.
Le misure prese a tutela di lavoratori e popolazione
“Ad essere toccato da questo evento è stato il cunicolo di accesso che viene scavato a Göschenen”, continua il capo filiale. "Gli operai che lavorano al fronte ora indosseranno precauzionalmente una mascherina, come quelle usate per la pandemia”. Ma le misure non finiscono qui: “Abbiamo anche applicato un filtro supplementare sull’aspirazione dell’aria e svolgeremo dei controlli approfonditi per verificarne la qualità. La SUVA ci ha sostenuto nell’adozione di queste misure precauzionali e ora vedremo se è stato un caso isolato oppure no.

