
Per attenuare gli effetti della crisi, nei prossimi mesi la Confederazione dovrebbe sbloccare 700 milioni, che si aggiungono ai 341 milioni liberati in novembre. Il Consiglio federale ha accompagnato questo "pacchetto" - che dovrà essere approvato dal parlamento in marzo - con altre misure. In giugno sarà deciso un eventuale terzo programma di rilancio. La crisi economica e i provvedimenti adottati dalle Confederazione si riflettono però sull'equilibrio del bilancio. Per rispettare le esigenze del freno all'indebitamento, si dovranno ridurre le spese. Il Consiglio federale ha così annunciato tagli per circa 600 milioni di franchi nel 2010. La politica finanziaria della Confederazione è giunta a una svolta, ha ammonito il governo, alludendo alla riapparizione dei deficit. Per attenuare gli effetti della crisi, nei prossimi mesi la Confederazione dovrebbe sbloccare 700 milioni supplementari. Il Consiglio federale ha accompagnato questo "pacchetto" con altre misure. In giugno sarà deciso un eventuale terzo programma di rilancio. La situazione economica si è talmente deteriorata dallo scorso dicembre che il governo ha ritenuto ora opportuno varare un secondo "pacchetto" di provvedimenti, dopo i 341 milioni liberati in novembre, ha annunciato il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz. ATS
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