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Svizzera
Altri 616 milioni per combattere la crisi
Redazione
5 anni fa

Si appesantisce il passivo causato dalle pandemia e dai provvedimenti per farvi fronte, sia a livello sanitario che economico-sociale. Il Consiglio federale ha deciso di stanziare ulteriori 616 milioni di franchi per attenuare le conseguenze del morbo. L’annuncio tardivo del primo supplemento al preventivo 2021 è in parte dovuto alle misure di sostegno alla cultura, precisa una nota governativa odierna. Il Consiglio federale crede che le restrizioni sanitarie continueranno e che le spese per la cultura dovranno probabilmente crescere di ulteriori 148 milioni quest’anno. In caso di annullamento delle manifestazioni previste per l’estate a venire, la Confederazione e i cantoni dovranno sostenere ciascuno costi per circa 90 milioni.

Inoltre, il Consiglio federale intende sostenere l’iniziativa congiunta della Commissione europea e del G20 per accelerare l’accesso agli strumenti di lotta contro il virus con un totale di 300 milioni. A tal fine è necessario un credito supplementare di 226 milioni. Infine, a metà aprile il Consiglio federale ha approvato una spesa di 100 milioni per l’acquisto di medicinali e di 50 milioni per investimenti nella produzione e nello sviluppo di farmaci in questo settore. Una parte di questi stanziamenti è stata oggetto di una richiesta urgente alla delegazione delle finanze. Alla fine di marzo, il Consiglio federale ha adottato il primo supplemento al preventivo 2021, portando le spese totale finora sostenute per contrastare la pandemia a 23,5 miliardi.

Finora, stando a una tabella aggiornata, nel 2020 la Confederazione ha speso quasi 15 miliardi per far fronte alla pandemia (mezzi stanziati: 31,2 miliardi). Di questa somma, quasi 13 miliardi concernono uscite legate alla previdenza sociale, in particolare per le indennità per lavoro ridotto (10,7 miliardi) e le indennità per perdita di guadagno Covid-19 (2,2 miliardi). Altre voci importanti riguardano gli aiuti ai trasporti, alla cultura e alla sanità. Le perdite su fideiussioni solidali Covid-19 sono ammontate a 60 milioni. Per quanto riguarda le fideiussioni solidali alle aziende in difficoltà, dei 40 miliardi messi a disposizione nel 2020, sono stati assunti impegni per poco più di 15 miliardi. Sui 16,5 miliardi garantiti, fa notare la nota, 1,2 miliardi sono infatti già stati rimborsati.

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